Dorfles e i 100 libri che dovremmo leggere

Quali sono i libri che dobbiamo leggere almeno una volta nella nostra vita? Una domanda che potrebbe provocare talmente tante discussioni da non finire più. Per nostra fortuna ci sono degli intellettuali che ci hanno fatto risparmiare tempo, stilando delle lunghe liste dei volumi necessari alla nostra crescita culturale. Anche giornali come Le Monde e network tv come la BBC si sono cimentati nel creare delle liste. I loro elenchi però hanno dei difetti: sono troppo sbilanciati dalla cultura che li ha generati. La lista di Le Monde contiene molti titoli francesi e quella della BBC si focalizza molto sulla letteratura inglese. Questa mia osservazione non è una critica ma solo una presa di coscienza sulle storture che le liste possono avere.

Piero Dorfles – Critico letterario

L’idea che mi ero fatto sulle liste però è mutata dopo la lettura di un saggio che parla di libri. Mi riferisco a I Cento Libri: che rendono più ricca la nostra vita di Piero Dorfles. Se siete degli abituali frequentatori del mondo della cultura, non vi sarà sfuggito un certo richiamo all’arte, leggendo il cognome Dorfles. Ecco, non sto parlando del centenario Gillo Dorfles, pittore, filosofo e celebre critico d’arte. Il Dorfles che ha scritto il libro sotto inchiesta è il critico letterario, che ha condotto famosi programmi radiofonici e televisivi.

Dorfles dice che la lettura ci aiuta a vivere meglio e ad evitare l’alienazione sociale: «Ma perché abbia degli effetti positivi, la lettura deve essere libera, critica e analitica». Ci sono intellettuali ottusi che non liberano né la coscienza e neppure la creatività. Leggere non ci rende persone migliori, se le storie che leggiamo non si diffondono nelle strade, nei parchi, nei tram. Secondo il mio modesto parere, le attuali sfide editoriali si concentrano solo sul marketing e non sulla divulgazione della lettura: si intortano i lettori per rifilare loro l’ultimo best-seller.

Ci sarebbe ancora molto da dire sul libro. Troverete altre mie considerazioni nel podcast qui sotto.


Ecco la lista dei libri contenuti in questo volume. Sono elencati in ordine cronologico. Spero di riuscire a recensirli tutti, prima o poi. I titoli sottolineati e in verde sono quelli che ho letto.

  1. William Shakespeare, Romeo e Giulietta (1597)
  2. William Shakespeare, Macbeth (1606)
  3. William Shakespeare, Amleto (1609)
  4. Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver (1726)
  5.  Johann Wolfgang von Goethe, I dolori del giovane Werther (1774)
  6. Fratelli Grimm, Le fiabe del focolare (1812)
  7. Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio (1813)
  8. Mary Shelley, Frankenstein (1818)
  9. Wolfgang Goethe, Faust (1831)
  10. Honoré de Balzac, La pelle di zigrino (1831)
  11. Honoré de Balzac, Papà Goriot (1834)
  12. Stendahal, La Certosa di Parma (1839)
  13. Charles Dickens, Ballata di natale (1843)
  14. Edgar Allan Poe, I Racconti del mistero, dell’incubo e del terrore (1845)
  15. Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo (1846)
  16. Emily Brontë, Cime tempestose (1847)
  17. Herman Melville, Moby Dick (1851)
  18. Herman Melville, Bartleby lo scrivano (1853)
  19. Gustave Flaubert, Madame Bovary (1856)
  20. Ivan Aleksandrovič Gončarov, Oblomov (1859)
  21. Charles Dickens, David Copperfield (1859)
  22. Victor Hugo, I miserabili (1862)
  23. Ivan Turgenev, Padri e figli (1862)
  24. Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie (1865)
  25. Lev Tolstoj, Guerra e pace (1865)
  26. Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo (1866)
  27. Jules Verne, Ventimila leghe sotto i mari (1870)
  28. Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni (1873)
  29. Lev Tolstoj, Anna Karenina (1877)
  30. Carlo Collodi, Le avventure di pinocchio (1881)
  31. Robert Louis Stevenson, L’isola del tesoro (1883)
  32. Mark Twain, Le avventure di Huckleberry Finn (1884)
  33. Guy de Maupassant, Bel Ami (1885)
  34. Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde (1886)
  35. Edmondo De Amicis, Cuore (1886)
  36. Arthur Conan Doyle, Uno studio in rosso (1887)
  37. Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray (1890)
  38. Rudyard Kipling, Il libro della giungla (1894)
  39. Anton Pavlovič Čechov, Zio Vanja (1896)
  40. Bram Stoker, Dracula (1897)
  41. Joseph Conrad, Cuore di tenebra (1899)
  42. Joseph Conrad, Lord Jim (1900)
  43. Thomas Mann, I Buddenbrook (1901)
  44. Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov (1901)
  45. Jack London, Il richiamo della foresta (1903)
  46. Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal (1904)
  47. Ferenc Molnár, I ragazzi della via Paal (1906)
  48. Jack London, Martin Eden (1909)
  49. James Matthew Barrie, Le avventure di Peter Pan (1911)
  50. Thomas Mann, La morte a Venezia (1912)
  51. Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto (1913)
  52. Franz Kafka, La metamorfosi (1915)
  53. Joseph Conrad, La linea d’ombra (1916)
  54. Agatha Christie, Poirot a Styles Court (1920)
  55. Hermann Hesse, Siddharta (1922)
  56. Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby (1922)
  57. Italo Svevo, La coscienza di Zeno (1923)
  58. Thomas Mann, La montagna incantata (1924)
  59. William Somerset Maugham, Il velo dipinto (1925)
  60. Franz Kafka, Il castello  (1926)
  61. David Herbert Lawrence, L’amante di Lady Chatterley  (1928)
  62. Samuel Dashiell Hammett, Il falcone maltese (1929)
  63. Ernest Hemingway, Addio alle armi (1929)
  64. Alberto Moravia, Gli indifferenti (1929)
  65. Robert Musil, L’uomo senza qualità (1930)
  66. Aldous Huxley, Il mondo nuovo (1932)
  67. Franz Kafka, Il processo (1933)
  68. Elias Canetti, Auto da fé (1935)
  69. Margaret Mitchell, Via col vento (1936)
  70. Joseph Roth, La cripta dei Cappuccini (1938)
  71. Dino Buzzati, Il deserto dei tartari (1940)
  72. Albert Camus, Lo straniero (1942)
  73. Jorge Luis Borges, Finzioni (1944)
  74. George Orwell, La fattoria degli animali (1945)
  75. Elio Vittorini, Uomini e no (1945)
  76. Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli (1945)
  77. Anne Frank, Il Diario (1947)
  78. George Orwell, 1984 (1948)
  79. Alberto Moravia, Il conformista (1951)
  80.  J.D. Salinger, Il giovane Holden (1951)
  81. Samuel Beckett, Aspettando Godot (1952)
  82. Ray Bradbury, Fahrenheit 451 (1953)
  83. William Golding, Il signore delle mosche (1954)
  84. Vladimir Nabokov, Lolita (1955)
  85. Elsa Morante, L’isola di Arturo (1957)
  86. Boris Pasternak, Il dottor Živago (1957)
  87. Italo Calvino, Il barone rampante (1957)
  88. Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957)
  89. Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo (1958)
  90. Truman Capote, Colazione da Tiffany (1958)
  91. James Joyce, Ulisse (1960)
  92. Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini (1962)
  93. Anthony Burgess, Arancia meccanica (1962)
  94. Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (1966)
  95. Gabriel García Marquez, Cent’anni di solitudine (1967)
  96. Philip K. Dick, Ma gli androidi sognano pecore elettriche? (1968)
  97. Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny (1968)
  98. Philip Roth, Il lamento di Portnoy ( 1970)
  99. Leonardo Sciascia, Todo Modo (1974)
  100. Primo Levi, La chiave a stella (1978)
  101. Primo Levi, Se questo è un uomo (1988)

Ho scoperto che nel lontano 2011 Piero Dorfles aveva realizzato delle recensioni audio di alcuni classici che erano andate in onda all’interno del programma Fahrenheit di Radio 3. Ho tentato una ricerca su Youtube e non ho trovato nulla. Ho poi interrogato il sito ufficiale di Radio 3, nulla anche lì. Ho infine pescato un sito stranissimo che ha un archivio disorganizzato ma pieno di sorpresine podcast. Ed eccole finalmente le recensioni! Sapete cosa sto facendo? Le sto ricaricando – piano piano – su Youtube, in modo che tutti possano goderne. Ci vorrà del tempo ma riuscirò nel mio intento. Appiccicherò qui sotto tutti i podcast prodotti dal sottoscritto. Fate girare la cultura, e anche il nome di SfogliaLibri.