Tre storie allegre di Carlo Collodi

Perché i bambini devono fare essenzialmente una cosa: ridere

Torno di nuovo da Carlo Lorenzini, meglio conosciuto con il suo nome d’arte Carlo Collodi, che oltre ad aver scritto Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino (1881) ha prodotto dei racconti molto divertenti e istruttivi. Mi sto riferendo alla raccolta Storie allegre pubblicata nel 1887. In questo post prenderemo in considerazione tre racconti presenti in un volumetto del Il Sole 24 Ore.

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Le luci del ’45 di Antonia Arslan

Una bambina armena che non perde la speranza di un mondo appacificato anche sotto le bombe

In questo post recensisco un racconto della scrittrice armena Antonia Arslan che uscì nel 2011 per il Corriere della Sera nella collana Inedito d’autore. Erano volumetti concepiti per la lettura estiva. Infatti hanno poche pagine e un font bello grande e leggibile.

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Breve storia amorosa dei vasi comunicanti di Davide Mosca

In due si vince anche contro gli ostacoli insormontabili della vita

Siamo nella Liguria dei primi anni del 2000 quando Schumacher correva e vinceva in Formula 1 e il Milan era una super-squadra di calcio. Anni luce da qui. In questo arco temporale si muovono i due protagonisti di Breve storia amorosa dei vasi comunicanti di Davide Mosca, pubblicato dalla casa editrice Einaudi. Due ragazzi, Remo 24 anni con il sogno di diventare uno scrittore famoso e Margherita (Margot) figlia di due ristoratori liguri che frequenta l’ultimo anno di liceo.

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L’attentato di Sarajevo di Georges Perec

Recensione di un romanzo sentimentale, così sentimentale da far scoppiare la testa, e forse anche una guerra

Amare e guerreggiare sono due sinonimi. Conquistare il cuore di una persona equivale in un certo modo alla conquista di un territorio. Come si dice nel quotidiano, in guerra e in amore tutto è lecito. Proprio così sembra nell’Attentato di Sarajevo (nottetempo) di Georges Perec, il primo romanzo del celebre scrittore francese pubblicato dalla casa editrice milanese (ora) nottetempo. La prima fatica letteraria di Perec non era ancora uscita nelle librerie italiane, mentre già da qualche anno è disponibile tra gli scaffali francesi. L’immagine di copertina rappresenta bene le caratteristiche del personaggio principale de L’Attentato di Sarajevo: un ventenne innamorato e senza scrupoli, ebbro di passione.

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Impalcature di Mario Benedetti

Valigie gonfie di ricordi, rimpianti e speranze. L’Uruguay nel segno della poetica benedettiana

Impalcature. Il romanzo del ritorno (Nottetempo) di Mario Benedetti non ha bisogno di lettori distratti ma di compagni di viaggio disposti a lasciarsi trascinare dal flusso di ricordi dello scrittore uruguaiano. Da molti secoli il tema del ritorno appartiene alla letteratura mondiale. Il più celebre probabilmente è l’Odissea di Omero. Al contrario di Ulisse, Javier (protagonista di Impalcature) ritorna nella sua patria dopo aver subito un esilio politico con l’avvento della dittatura militare di Juan Maria Bordaberry che governò con violenza l’Uruguay per 12 anni.

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La lettrice di Čechov di Giulia Corsalini

La funzione salvifica dei libri

La lettrice di Čechov (Nottetempo) è un libro sulla solitudine e sull’abbandono famigliare. Spiegherò meglio più avanti. Ora veniamo alla trama. Giulia Corsalini, critico letterario all’esordio narrativo, incentra il suo romanzo su Nina, una donna di origini ucraine che si trasferisce nel 2003 a Macerata per tirar su qualche soldo da mandare al marito semi-paralitico e alla giovane figlia Kàtja, studentessa di medicina in Ucraina. Il libro è in prima persona: elemento che fa risaltare ancora di più la condizione umana della protagonista attraverso la descrizione degli stati d’animo.

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