Un anno bellissimo

Il momento dei bilanci

Il 2018 è stato un anno fantastico grazie soprattutto agli affezionati lettori del blog. Ultimamente ho sfogliato le statistiche e ho apprezzato molto che le visite siano cresciute così tanto. Sfoglialibri è un blog di nicchia e cercherò di mantenerlo così. Penso che quando si cerchi di allargare il proprio pubblico di lettori si perda anche l’anima. Sfoglialibri ha un’anima e non si venderà mai alle case editrici o al marketing. So che questo mio indirizzo editoriale è gradito a molti visitatori e dunque perché dovrei cambiare registro? Il blog nasce infatti da una necessità basilare: conoscere il passato per comprendere il presente. Non so se la mia sia un’attività di critica letteraria, tuttavia cerco di forgiare una coscienza sulla produzione editoriale per non cadere nel grande inganno della bassa qualità dei testi pubblicati oggi.

Veniamo però ai dati. Quest’anno ho letto 61 libri. Avevo però programmato di leggerne 30. Direi che è andata più che bene, considerando che il mio ritmo rientra nella media degli utenti di Goodreads. Come al solito, ho letto molti romanzi, un sufficiente numero di saggi, pochi fumetti e nessun volume di poesia – ho dei seri problemi con questo genere.

I libri più popolari che ho letto nel 2018

Ho fatto una ricerca nel social network dei lettori più usato, Goodreads, per stilare un elenco dei libri che ho letto quest’anno in ordine di popolarità, ovvero basandomi sul numero di giudizi espressi dai lettori nella piattaforma. La classifica ha 10 posizioni.

  1. Il giovane Holden di J.D. Salinger
  2. Il diario di Anne Frank
  3. Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini
  4. Lolita di Vladimir Nabokov
  5. Jurassic Park di Michael Crichton
  6. Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philp K. Dick
  7. Madame Bovary di Gustave Falubert
  8. Il lupo della steppa di Hermann Hesse
  9. Il falcone maltese di Dashiell Hammett
  10. Il lamento di Portnoy di Philip Roth

Difficile scegliere, ma quello che mi ha colpito di più è stato il capolavoro di Nabokov.

Il podcast più popolare?

Come sapranno già gli amici di SfogliaLibri, da qualche tempo ho ripreso la produzione di alcune recensioni audio che si possono trovare su Spotify, Spreaker, SoundCloud e altre piattaforme. Basta solo digitare SfogliaLibri e li troverete, questi podcast sperimentali. Dico sperimentali perché non c’è tanto materiale a cui ispirarsi e mi considero dunque una sorta di pioniere. Scusate la poca umiltà.

Incrociando le varie statistiche, il podcast del 2018 più ascoltato è Tra un mese, tra un anno di Francoise Sagan.

Il post più letto?

Nonostante la grande concorrenza, si afferma un grande classico amato da tutte le generazioni. Sto parlando del Giovane Holden di J.D. Salinger. Al secondo posto c’è invece un pezzo sugli influencer dei libri su Instragram. Mentre al terzo posto c’è la recensione di un libro di Walter Siti che si intitola Pagare o non pagare.

Per terminare questa piccola sintesi del 2018, vorrei ringraziare ancora chi segue mensilmente il blog e ha a cuore il pensiero INDIPENDENTE del sottoscritto che cerca sempre di impegnarsi nel produrre post intellettualmente onesti. Spero di migliorare nel 2019.

Buon anno e felici nuove letture!

Autore: Paolo Castellano

Non cerco fama ma solo qualità e belle storie.

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