Il Giorno del Ringraziamento di Truman Capote

Recensione de Il Giorno del Ringraziamento di Truman Capote, pubblicato da Garzanti

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truman capote giovane

L’Alabama degli anni Trenta, un bullo e una vecchietta fuori di testa. Questi i tre elementi caratteristici de Il giorno del Ringraziamento di Truman Capote. Il componimento si trova attualmente nella raccolta La forma delle cose. Tutti i racconti, pubblicata da Garzanti.

Pubblicato nel 1967, il racconto narra le vicende di Buddy, un bambino di 7 anni che fa la seconda elementare ed è bullizzato dal compagno di scuola Odd Henderson, un ragazzone di 12 anni pluribocciato, con “capelli di un rosso sporco e stretti occhi gialli”.

Buddy narra in prima persona il suo odio nei confronti di Odd Henderson. Un’intolleranza giustificata dai continui dispetti e cattiverie del giovanissimo energumeno. Buddy arriva persino a definire il suo nemico come “l’essere più maligno che avessi mai conosciuto”.

Il protagonista del racconto non sa proprio in che modo liberarsi dalle continue sevizie. Ne parla con la sua unica vera amica: un’attempata zitella che egli chiama la signorina Sook, accompagnata spesso dal piccolo e saltellante terrier Queenie. Sook è una dei 4 cugini di Buddy con cui il protagonista vive in una casa con giardino dell’Alabama del 1932. Non sappiamo per quale motivo Buddy non viva più con i suoi genitori:

Tenuto conto dell’epoca e del luogo, io me la passavo abbastanza bene: abitavo infatti in una vecchia casa di campagna, di quelle con i soffitti alti, situata dove finiva la città e cominciavano i poderi e i boschi. La casa apparteneva a certi lontani parenti, cugini anziani, e questi cugini tre zitelle con un fratello scapolo, mi avevano accolto sotto il loro tetto per via di una controversia tra i miei parenti più stretti, una battaglia per la mia tutela che, per motivi complessi, mi aveva mandato a finire in quella famiglia un pochino stramba

Sook consiglia a Buddy di invitare Odd Henderson al pranzo del Giorno del Ringraziamento, una festa molto importante negli Stati Uniti, durante la quale si ringrazia Dio per il raccolto e per quanto raggiunto durante l’anno. Zio B., cugino di Buddy, è infatti un proprietario terriero: nei suoi campi viene coltivato il cotone. Motivo per cui, il protagonista del racconto conduce tutto sommato una vita spensierata e senza troppe preoccupazioni rispetto ai suoi coetanei americani degli anni Trenta, con famiglie distrutte dalla crisi economica del 1929, conosciuta anche col nome di Grande Depressione.

Copertina il giorno del ringraziamento di Capote

Nel frattempo Buddy si ammala e crede che la febbre possa allontanarlo dal consiglio dell’amica attempata Sook. Quest’ultima però decide di presentarsi sulla soglia della casa degli Henderson, parlando con la madre di Odd Henderson – il padre invece è in galera. Sook viene a sapere che Odd è un bravissimo cantante e lo dice a Buddy, che incredulo, non riesce proprio a immaginare il cattivissimo compagno di scuola intonare un motivetto con innocenza.

Henderson si presenterà a casa di Buddy ma ruberà una spilla con una gemma (cammeo) di Sook. Il protagonista, esageratamente indignato, fa una scenata a tavola con tutti gli amici stretti della famiglia adottiva. Sook prende le difese di Odd Handerson.

Si frugò nella tasca e mise il cammeo sulla tavola. «Vorrei avere una scusa per quello che ho fatto. Ma non è ho». Avviandosi verso la porta aggiunse: «Lei dev’essere una persona tutta speciale, signorina Sook, per dire una bugia in mia difesa come ha fatto». Poi uscì, il maledetto

Buddy non accettando il comportamento della cara amica, scappa di casa e si rifugia in un affumicatoio per tutto il pomeriggio. L’attempata amica riesce a trovarlo e da magistrale educatrice spiega a Buddy il perché del suo gesto:

«Solo una cosa vorrei dirti, Buddy. Due torti non fanno una ragione, mai. Lui ha fatto male a prendere il cammeo. Ma perché lo ha preso noi non lo sappiamo. Forse non gli è mai passato per la testa di tenerselo. Qualunque cosa lo abbia spinto a farlo, non poteva essere un’azione calcolata. Per questo ciò che hai fatto tu è stato molto peggio: tu hai “calcolato” di umiliarlo. È stata una cosa deliberata. Ascoltami bene, Buddy: di peccati imperdonabili ce n’è uno solo, “la crudeltà deliberata. Tutto il resto si può perdonare. Questo, mai. Mi capisci, Buddy?»

Odd Henderson viene poi cacciato da scuola e andrà a fare l’allevatore in campagna. Buddy poi ci racconta di aver visto Odd per l’ultima volta, prima che l’antipatico antagonista si arruolasse nella marina mercantile, nell’autunno del 1934, mentre stava facendo giardinaggio con la sua inseparabile amica. Sook voleva spostare una vasca da bagno che conteneva un’aiuola di crisantemi. Odd Henderson, assistendo per caso ai lavori, offrì il suo aiuto alla zitella, commuovendola.

Amo lo stile di Capote, scorrevole e senza piegature, con innesti poetici mai fuori luogo. Lo scrittore americano inoltre sa produrre note malinconiche che commuovono il lettore grazie ai contrasti delle descrizioni degli attimi felici di Buddy.

Quanti di noi ricordano con dolcezza i caldi momenti della nostra infanzia, rimpiangendo la semplicità del passato? Quando forse si pensava di meno ma si sorrideva di più, nonostante le prime difficoltà esistenziali. Capote inoltre spiega che prima di giudicare qualcuno dobbiamo metterci nei suoi panni e comprendere le origini del suo disagio. Il male spesso nasce dall’incomprensione.

L’autore del racconto nasce a New Orleans nel 1924 e muore a Bel Air nel 1984. Non tutti sanno che il suo vero nome fu Truman Streckfus Persons. Truman Capote incomincia prestissimo a scrivere, all’età di 8 anni. Pubblica il suo primo libro Altre voci altre stanze a 24 anni. È conosciuto inoltre per Colazione da Tiffany, L’arpa d’erba, A sangue freddo.

Il Giorno del Ringraziamento è un titolo della collana I racconti di Repubblica e qui sotto trovate la podcast-recensione.

Autore: Paolo Castellano

Non cerco fama ma solo qualità e belle storie.

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