I social network e l’arte di utilizzarli bene

Recensione del libro “Social Network: comunicazione e marketing” di Francesco Tissoni.

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Il grande mercato dei social network

Oggi i social network sono un grande mercato, uno sterminato suq, dove si vende di tutto – alcuni tentano anche di offrire la propria anima al miglior compratore (non va sempre bene però). Gli utenti più fortunati e con voglia di emergere diventano influencer. Cosa significa? Essenzialmente parliamo di un cartellone pubblicitario ambulante con due gambe, un cuore pulsante e tanto desiderio di scrivere sulle proprie bacheche social sperando in un boom di like. Nell’atto di vendere viene meno l’autenticità: quando si vuole persuadere qualcuno sono ammesse anche le bugie. L’autenticità è allora merce rara e spesso ciò che è autentico finisce nella categoria trash. Fateci caso. Le liti sugli autobus, le cadute rovinose, l’ebrezza degli schiamazzi tra amici sono aspetti di vita difficilmente manipolabili. Forse per questo motivo piacciono tanto alle persone e hanno contribuito ad accrescere la fama di pagine Facebook come Welcome To Favelas e Intrashttenimento. Poi arriva la viralità che col suo potere trascina in alto (o in basso, dipende dalla vostra prospettiva) improbabili personaggi come “Saluta Antonio” che si beccano 1000 euro a serata in qualche discoteca del sud. Fessi noi o fortunati loro? Domanda troppo complicata da un punto di vista filosofico.

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Un libro per sfruttare le potenzialità social

Le dinamiche dei social sono tutt’ora materia di studio dei corsi universitari a causa della loro fluidità e continuo mutamento. Uno dei saggi che certamente ha tentato di fare un po’ chiarezza sul tema è stato Social Network: comunicazione e marketing del Prof. Francesco Tissoni, docente di Editoria Multimediale dell’Università Statale degli Studi di Milano. Il volume è un alquanto datato perché è stato pubblicato da Apogeo nel 2014. Sono passati dunque 3 anni e molte cose stanno cambiando nell’ambito dei social network; basti pensare all’imminente avvento della realtà virtuale. Nella prima parte del libro Tissoni affronta essenzialmente, a livello generale, i cambiamenti del web e le peculiarità di questo nuovo mezzo di comunicazione attraverso la narrazione della sua origine citando la storia dei padri di internet.

copertina del libro social network

Tissoni afferma che scrivere per il web sia un’arte da apprendere: ci sono delle regole precise da osservare che possiamo raggruppare sotto il minimo comune denominatore della brevità. Nella seconda parte di Social Network, Tissoni invece analizza in modo più accurato il legame tra social network e marketing: vengono elencati diversi case history per capire come alcune aziende abbiano sfruttato virtuosamente le potenzialità di Twitter, Facebook e Foursquare.

L’invasione delle infografiche

foto di francesco tissoni
Francesco Tissoni

Il capitolo più interessante rimane il quarto, quello dedicato alle infografiche. Come dice il nome, il neologismo unisce i termini informazione e grafica. Se avete un pochino di dimestichezza con la carta stampata avrete certamente notato che c’è stata un’esplosione di infografiche. I direttori utilizzano queste soluzioni per rendere fruibili più facilmente i dati che possono essere letti in maniera più intuitiva rispetto alla loro collocazione in qualche tabella. Tissoni afferma che un’infografica può essere efficace se presenta un buon equilibrio tra estetica e funzionalità. L’autore dice che la prima infografica della storia fu quella della metropolitana di Londra, disegnata dall’ingegnere Harry Charles Beck nel 1931. Venendo ad aspetti più concreti, come si crea un’infografica? Ci sono due momenti da rispettare. Il primo è teorico e l’altro è pratico. Nella prima fase dobbiamo fare una verifica sui dati che saranno alla base della nostra infografica. Questa è una fase fondamentale della progettazione. Per la grafica possiamo utilizzare dei programmi che si trovano sul web come Eas.ly o Infogram. Questo però è solo uno dei tanti elementi che dobbiamo considerare quando vogliamo utilizzare i social network per fare comunicazione aziendale.

Autore: Paolo Castellano

Non cerco fama ma solo qualità e belle storie.

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